A un certo punto, inerpicandovi da Farra di Soligo un tornante dopo l’altro sulla ripidissima collina in mezzo ai vigneti di Prosecco con la vostra Volvo, raggiungerete una grande casa di campagna con una vista dall’alto che soprattutto di sera vi lascerà increduli per la bellezza. È la collina di San Gallo, verde meravigliosa realtà di una Marca Trevigiana ancora troppo poco esplorata. Si può anche dormire in poche eleganti camere. Noi, in questo ambiente caldo e accogliente tra il bistrot e la trattoria di lusso, abbiamo assaggiato la cucina di una giovane signora autodidatta che con la sua modernità mai troppo spinta si difende molto bene.
Archivio dell'autore: Marco
dalla Libera, una grande trattoria nella Marca Trevigiana
Genuino e autentico: è il sapore di un piatto che credevi dimenticato, semplice, diretto, schietto. È il gusto che sprigiona immediato dalle invenzioni che Andrea Stella presenta ai suoi clienti in questa trattoria di campagna. L’arredamento rinnovato di recente e la rustica eleganza della sala hanno impreziosito ancora un po’ una tavola – forse per fortuna – non così nota come meriterebbe. Lo chef, una persona deliziosamente disponibile, racconta della sua passione per le erbe aromatiche, un centinaio, che coltiva nel suo giardino: un essenziale contributo di carattere che contraddistingue ogni preparazione.
Barsotti, una trattoria e le sue emozioni
Che cosa ci fanno due giovani toscani con il loro accento verace nell’emiliana Marzabotto? Uno, Lorenzo, sorridente, timido ma deciso, sta in cucina. L’altro, Francesco, si occupa di una carta dei vini finalmente originale. Rustico quanto basta il piccolo ambiente, semplice e caldo con le sue tovaglie a quadretti che ti fanno sentire quasi a casa di amici. Amici, certo, ma con una tecnica che sorprende per la sua capacità di coniugare originalità e impatto senza mai perdere di vista la bussola del gusto. Si mangia bene, insomma, a partire dal pane, vario e fragrante




