Genuino e autentico: è il sapore di un piatto che credevi dimenticato, semplice, diretto, schietto. È il gusto che sprigiona immediato dalle invenzioni che Andrea Stella presenta ai suoi clienti in questa trattoria di campagna. L’arredamento rinnovato di recente e la rustica eleganza della sala hanno impreziosito ancora un po’ una tavola – forse per fortuna – non così nota come meriterebbe. Lo chef, una persona deliziosamente disponibile, racconta della sua passione per le erbe aromatiche, un centinaio, che coltiva nel suo giardino: un essenziale contributo di carattere che contraddistingue ogni preparazione.
Si può iniziare con la squisita fragranza dei carciofi la cui cottura termina sulla griglia, accompagnati da una delicata salsa all’uovo

Scegliendo uno dei menu degustazione arriva una prelibata sequenza di due paste ripiene, la prima la zucca e i suoi semi tostati

Ancora, dei meravigliosi, semplicissimi gnocchi di pane raffermo con burro e parmigiano
E un canederlo di ricotta
Non bisogna dimenticare la grande competenza del cuoco sui tagli di carne. Meno nobili, spesso sconosciuti ma altrettanto di frequente molto più saporiti. È il caso di questo grande, succulentissimo ‘barbon’, la parte tra guancia e mascella del bovino (in questo caso una sorana). Incredibilmente buono!
Ecccellente anche il carpaccio
E il bello è che la leggerezza di questa cucina, dopo tutto questo Bengodi, consente anche lo spazio per un paio di dolci. La torta al cioccolato senza farina
E uno strudel che ne mangeresti dieci porzioni…
Si spendono molto volentieri sui 40 euro, poi ci si può sbizzarrire con una gran bella cantina. Il servizio è di grande cordialità. Non potete dimenticare questo indirizzo, da aggiungere subito ai preferiti sul navigatore della vostra Volvo!
Trattoria dalla Libera









