Esistono tanti luoghi incantevoli, magari anche dietro l’angolo e meno noti ai più soltanto perché ci si ferma qualche chilometro prima. Oppure perché ci si passa accanto per raggiungere una meta di grande notorietà. Noi di Volvo, in viaggio verso la splendida Burano – ma da qui avremmo potuto raggiungere anche Venezia in una sola mezz’ora di vaporetto – abbiamo voluto esplorare una zona di laguna inoltrandoci da Treporti verso nord. Saccagnana, Le Mesole, Lio Piccolo sono i punti di riferimento. Si tratta di una zona di notevolissimo fascino naturalistico, immersa nel silenzio interrotto soltanto dal canto degli uccelli tra barene, orti e valli da pesca. Abbiamo percorso con attenzione la strada che si snoda in mezzo a questa meraviglia fuori dal caos, scoprendo naturalmente che anche da un punto di vista gastronomico qui, anche nella semplicità di una trattoria, non si scherza.
Archivio dell'autore: Marco
Ad Anzio il sashimi italico
Noi italiani siamo un popolo curioso a doppio senso di marcia; intellettualmente curiosi verso le novità, soprattutto noi che viaggiamo in Volvo, lo siamo altrettanto nella passione che ci guida verso le storiche tradizioni culinarie che arrivano da Oriente. Così è divertente descrivere con termini giapponesi quello che accade da sempre nei nostri borghi marinari e cioè degustare il pesce crudo.
Siamo al porto di Anzio, l’antica Antium, per lungo tempo capitale dei Volsci e oggi ridente e raffinata località abbellita di ville nobiliari importanti già ai tempi della Roma antica. Un po’ più ai giorni nostri, gli Americani, arrivati qui in massa il 22 gennaio del 1944 con il famoso sbarco che tanta libertà ci avrebbe restituito, non trovarono però Romolo che avrebbe aperto la sua trattoria di pesce solo nel 1968.
Mangiare a Cesenatico, sul Porto Canale
Il Porto Canale di Cesenatico, attorno al quale si sviluppa il centro storico della cittadina romagnola, è uno spettacolo che non cessa di sorprendere. Non va dimenticato che nel suo tratto più interno la struttura ricalca ancora i disegni del 1502 di Leonardo da Vinci. Potrete lasciare la vostra Volvo in uno degli ampi parcheggi a disposizione per fare due passi e ammirare le splendide barche d’epoca prima e curiosare tra quelle dei pescatori poi. Per quanto riguarda dove mangiare, non avrete che l’imbarazzo della scelta. Questa volta abbiamo visitato un ristorante molto popolare, da Giuliano, noto per le porzioni pantagrueliche (attenzione, perché una vale almeno per due!).


