Belluno, piccola città gemma, è incastonata in uno scenario ancora più prezioso. Da una parte le Prealpi, dall’altra il gruppo della Schiara e il monte Serva che sembra sorvegliare benevolo e imponente questo centro. Lasciate la vostra Volvo nel parcheggio di Lambioi, le comode scale mobili vi porteranno senza fatica direttamente a destinazione. Quattro passi e qualche foto e vi verrà certamente appetito. Una bella novità è il Food Cafe dell’hotel Astor, fresco di una nuova regia che la proprietà ha affidato a un personaggio di spicco come Benedetta de Prà. Garanzia di servizio di classe quindi, ma anche di grande attenzione ai particolari, sia in sala sia in cucina, dove abbiamo trovato piatti semplici, con materie prime selezionate e un taglio moderno.
Dettaglio non trascurabile la meravigliosa posizione della terrazza che, tempo permettendo, consente di godere un panorama indimenticabile con la sua vista sul Piave che scorre verso la pianura.
Abbiamo voluto assaggiare un po’ tutto, a partire dall’Astor Burger con manzo di fassona piemontese e patate fritte (di quelle giuste)
Una garanzia di voluttuosa seduzione gli Spaghettoni Martelli cacio e pepe, ghiottissimi
Anche i fusilli alla Norma non deludono
Originali i cansunziei di scampi, un goloso incontro tra lo stile della pasta di montagna e l’Adriatico
Davvero ottima la tartare, carne saporita e perfetta temperatura di servizio
Più che corretta l’interpretazione della parmigiana di melanzane
Deliziose le seppioline alla griglia
Tra i dolci è buono crumble al limone
E pure la “Foresta Nera” è una garanzia
La spesa è più che sostenibile, sui 25/30 euro. A disposizione un servizio sorridente e una selezione di vini non vastissima ma molto ben meditata.
Da ricordare la presenza dell’annessa “bottega” dove è possibile acquistare una bella selezione di prodotti alimentari di alta qualità.









