Chissà se l’ispirazione è autobiografica o semplicemente legata all’amore per il Piemonte e la sua Torino, fatto sta che Marcello Trentini ha le physique du rôle per rappresentare il Magorabin, ovvero l’uomo nero che nella tradizione compariva a spaventare i bimbi riluttanti al cibo, obbligandoli a mangiare senza tante storie. Allo stesso modo è cuoco competente e anfitrione rilassante, in questo bel ristorante a due passi dal centro della città in cui propone un menu ricco di riferimenti ai piatti tipici regionali rivisti con moderna intelligenza. Considerando la posizione centrale, parcheggiare la vostra Volvo è comunque un’operazione agevole. Ma ora vi raccontiamo com’è andata
Magorabin, il buon “uomo nero”
Quando il critico sta in cucina. Al San Martino di Scorzè
Al San Martino, un ristorante chicca nella provincia veneziana, non ci si arriva per caso: fidatevi del navigatore della vostra Volvo, vi porterà a destinazione con una precisione millimetrica. La nostra visita è avvenuta in un’occasione piuttosto particolare e allo stesso tempo ghiotta, perché una volta tanto ai fornelli, affiancato dal bravo chef di casa Raffaele Ros abbiamo trovato Luigi Costa, un amico e collega critico alle prese con una divertente iniziativa che prende il nome di “a cena col giornalista”. E se abitualmente qui
il menu (da assaggiare!) è legato al mare, la serata infatti è stata un tributo alla selvaggina.
Il sapore di una locanda di campagna
Renato Rizzardi calca la scena gourmet da qualche decina d’anni. Dal 1992, dopo alcune importanti esperienze in Italia e negli Stati Uniti, è lo chef di questo bel ristorante immerso nella quiete della campagna vicentina. Un ambiente di classe, romantico e raccolto quanto basta. La cucina è moderna, ben presentata e succulenta, mai greve: un biglietto da visita di alto livello con piatti altrettanto interessanti. Buonissimi anche i pani, presentati in grande varietà







