
La creatura di Riccardo Antoniolo a Bassano del Grappa (VI) è un locale che vorremmo avere in ogni città: pizze (ma lui li chiama lievitati) ad alta digeribilità e con ingredienti iperselezionati, una cucina semplice in cui la grande tecnica è al servizio del gusto e pasticceria d’autore. Insomma un giovane pignolo e caparbio che insegue (e raggiunge) la qualità senza compromessi.
Archivio dell'autore: Marco
Freschezza ed emozioni a Lonigo
Ci sono occasioni ghiotte anche da raccontare. Un tornante dopo l’altro,
dal centro di Montecchio Maggiore, apprezziamo prima l’elasticità del motore D4 della nostra V60 e poi il fascino delle Priare, le suggestive grotte sotto i Castelli di Giulietta e Romeo dove Bellaguardia fa riposare sui lieviti i suoi deliziosi spumanti.

Se poi la serata si conclude con la presentazione del nuovo pas dosé (Zero, va da sé) in uno dei migliori ristoranti d’Italia, l’esperienza è perfetta.
Locanda San Lorenzo: la magia dell’Alpago
Da qualche decennio un punto di riferimento per la cucina bellunese, la famiglia dal Farra conduce la locanda San Lorenzo con passione e competenza. Luoghi magici, tra il Lago di Santa Croce e la meravigliosa foresta del Cansiglio e un ambiente che accoglie con garbo e sobria eleganza. A pochi chilometri dal casello autostradale di Belluno, è uno dei migliori ristoranti della terra veneta.
Renzo è un cuoco di grande esperienza, pignolo e mai pago. Ogni piatto deve esprimere precisione e gusto, senza rinunciare alla concretezza e a sapori nitidi che possano esaltare la grande qualità delle materie prime utilizzate.
