La creatura di Riccardo Antoniolo a Bassano del Grappa (VI) è un locale che vorremmo avere in ogni città: pizze (ma lui li chiama lievitati) ad alta digeribilità e con ingredienti iperselezionati, una cucina semplice in cui la grande tecnica è al servizio del gusto e pasticceria d’autore. Insomma un giovane pignolo e caparbio che insegue (e raggiunge) la qualità senza compromessi.
La nostra visita ha visto protagonista la cucina: il menu ha la giusta ampiezza e accontenta carnivori e non. Noi abbiamo iniziato con una tartare di ricciola servita a regola d’arte
Squisito lo spiedino di cappasanta alla piastra con zucchine e pane di sedano
Eleganti, sapidi e calibrati i ravioli ripieni di formaggio ‘Verde di Montegalda’ con confettura di pere, crema di nocciole e nocciole sui quali viene vaporizzato un distillato di pere del grande Capovilla
Si torna alle terragne origini con la succulenza del ragù d’anatra con i fegatini aggiunti a fine cottura a condire i perfetti bigoli freschi all’uovo
Il capitolo secondi richiede una tappa a sé, ci concediamo allora un dolce al cucchiaio come si deve. Ecco il bicchiere ai frutti rossi: mousse di yogurt, gelée ai frutti rossi, pasta sfoglia e spuma di vaniglia: buonissimo!
Il locale è informale, luminoso, colorato: durante la bella stagione si può mangiare in giardino
Servizio sorridente e una discreta selezione di vini e birre artigianali completano un’esperienza che merita la spesa sui 45 euro (meno della metà per i lievitati).