C’è bisogno di aggiungere qualcosa al fiume di notizie, immagini e parole che circolano quotidianamente su una delle più belle città del mondo? Roma è magica, bellissima anche quando ci si trova immersi nel suo traffico caotico, soprattutto se viaggiamo nel silenzio ovattato dell’abitacolo della nostra Volvo. E a Roma dov’è che si mangia la cucina più tipica? Non potevamo che chiederlo a un grande pizzaiolo romano come Stefano Callegari di Sforno. Lui ci ha consigliato un locale nel cuore del quartiere Testaccio, un nome emblematico come Flavio Al Velavevodetto. Così ci siamo ritrovati in un bel locale accogliente, di fronte a pochi piatti della tradizione e a porzioni degne di Gargantua e Pantagruel
Non si poteva iniziare che con uno squisito supplì
Archivio dell'autore: Marco
Un Ponte di Stelle e i Territori del Brenta a Bassano
La nostra tappa di oggi è Bassano del Grappa, cittadina veneta di rara bellezza. L’occasione, per noi di Volvo, è di quelle ghiotte. Da un lato per scoprire un “marchio d’area” di una zona d’Italia, ricchissima sia da un punto di vista paesaggistico, sia artistico e non ultimo dal lato della gastronomia. Non poteva esserci quindi migliore occasione della cena dedicata ai Territori del Brenta per farli conoscere ai nostri lettori insieme a cinque ristoranti e a cinque chef, di cui una guest star, d’eccezione come Norbert Niederkofler del St Hubertus di San Cassiano in Val Badia, il quale tra gli aperitivi ha offerto il suo ottimo “c’era una volta una trota”.
Laite, tra i prati di Sappada
Sappada è una piccola gemma incastonata in un panorama di splendide vette alpine, ancora in provincia di Belluno, a due passi dal confine austriaco e dal Friuli. Arrivarci dal Comelico è uno spettacolo, così come guidare la nostra Volvo V60 D5 che si muove agile sulla strada che costeggia il Piave, fiume sacro che nasce proprio sopra il paese, sul monte Peralba. In sappadino Laite significa “un prato al sole” ed è proprio qui, a ridosso di splendidi prati ai margini del bosco, in una delle borgate più antiche di questa cittadina di montagna, che si trova uno dei ristoranti più accoglienti e romantici d’Italia. Due stube, rispettivamente risalenti a metà 1600 e 1800. Calore, legno a profusione e non più di una ventina di coperti per un’esperienza gastronomica di grande classe. Roberto Brovedani è un grande padrone di casa al quale vi consigliamo di lasciar fare i migliori abbinamenti al calice, mentre la moglie Fabrizia Meroi è una cuoca che non ha bisogno di presentazioni: la sua cucina è una sintesi perfetta di tecnica e passione.
Piccole coccole per iniziare



