C’era una volta il bar della stazione delle corriere, l’andirivieni di gente in transito, il vociare concitato dei pendolari fin dal primo mattino. A Vicenza si è trasformato in un piccolo locale polivalente, gestito da ragazzi tanto giovani quanto sorridenti e disponibili. Si va dalla colazione, al pranzo, alla cena con un filo conduttore fatto di attenzione alla qualità in un ambiente informale e curato, aperto dalle otto a mezzanotte. Bello d’estate mangiare sotto la veranda esterna che dà sul fiume.
Dopo un piccolo assaggio di benvenuto abbiamo gustato qualche buon piatto da una cucina che conosce il fatto suo.
Delicato e fresco il riso nero con gambero, calamaro e verdure con olio e limone
Saporite e al dente le tagliatelle alla gricia, un’amatriciana in bianco
Davvero ben fatto anche il baccalà con asparagi e salsa alla senape
Non può mancare, dulcis in fundo, l’ottimo tiramisù con mousse al caffè Principe
Si spendono mediamente 30 euro, ma a pranzo si possono trovare proposte light o sostanziosi piatti unici spendendo la metà. Non manca una bella selezione di vini e regna la cordialità. Da frequentare se vi trovate dalle parti di Vicenza.




