Con alle spalle le Prealpi Bellunesi, questo storico albergo della Marca Trevigiana si affaccia sulla Valsana e sul piccolo lago di Revine . Poco distante da Vittorio Veneto, sulla strada che porta verso la splendida Follina e le verdi colline di Valdobbiadene, un luogo rilassante con un valido centro benessere e una buona cucina di tradizione. Due ristoranti, stessa linea di cucina. Fino all’arrivo della bella stagione, come è capitato a noi di Volvo, la sosta golosa si fa al Magnader (luogo dove si mangia, n.d.r.), ambiente dominato dalla solidità della pietra e dal calore del legno. Da primavera inoltrata in poi c’è la Baracheta, bella struttura in legno con vista sulla piscina.

Piatti curati, rispetto per stagionalità e sostanza e uno sguardo attento al territorio sono i punti fermi.
Buono il benvenuto della cucina: una crema di asparagi (qui rigorosamente bianchi) con l’interessante aggiunta di fave di cacao

Tra i primi ecco i saporiti maccheroni di pasta integrale al ragù di tonno

Da non perdere la tartara che qui preparano al tavolo condita sulla base delle vostre istruzioni: tuorlo d’uovo, battuto di capperi, prezzemolo, tabasco…bocconi ad alto tasso di golosità

Non può mancare il più classico dei dolci locali, eseguito come tradizione comanda. Tiramisù!

Servizio cordiale, carta dei vini con una bella profondità e interessanti proposte al calice: si spendono, con soddisfazione, sui 40 euro.