Le strade dei colli bolognesi rappresentano una straordinaria occasione per godere della guida della nostra Volvo, tra saliscendi e tornanti immersi nel verde. Dalle parti della Val di Zena ha aperto di recente un locale davvero interessante: una sapiente ristrutturazione con poche eleganti camere nel bed and breakfast e una cucina semplice che cambia ogni giorno. Tutto ruota intorno al numero sette: sette piatti, sette vini (spumanti, bianchi, rossi), sette birre. Tanta qualità espressa con semplice sapienza. D’altra parte la regia, che fa capo a Perla Ambrosetti in sala e Axel Casali ai fornelli, è a prova di intenditore. Piatti della tradizione con quel cenno di creatività non invadente che ne ingentilisce lo spirito, ingredienti sani e un ambiente di grande accoglienza sono le parole d’ordine.
La nostra visita inizia con un grande classico come lo stecco petroniano
Si continua con le crescentine a forma di grissino servite con degli ottimi salumi
Ancora un buonissimo polpettone tagliato a cubettoni
Perfetta la cottura degli spaghetti aglio e olio arricchiti da una fonduta di formaggio
Succulenta la guancia di maialino con puré di patate affumicato
E per terminare in dolcezza due classici intramontabili come la zuppa inglese e la panna cotta
Spenderete con grande soddisfazione 20 euro per 7 portate: peccato sia aperto soltanto nel fine settimana!




