Percorriamo con la nostra Volvo un lungo nastro d’asfalto, quel pezzo della Via Emilia che da Bologna porta verso Castel San Pietro. Campagna piatta da un lato e i meravigliosi colli verdeggianti sulla nostra destra. Lungo la strada ci si imbatte in tante piccole località, tra cui La Campana a Idice di San Lazzaro di Savena. Qui si trova una di quelle innumerevoli trattorie che da fuori appaiono tutte uguali e dentro non regalano grandi emozioni, a meno che non ci si esalti per un sovrabbondante piatto di tagliatelle non sempre fatte come si deve. In questo caso è differente, una piccola preziosa scoperta. La carta annuncia specialità lucane e bolognesi, ma a dire il vero Ery Hodaj, giovanissima cuoca di origini albanesi, crea piatti interessanti e decisamente fuori dagli schemi della trattoria classica in un ambiente semplice ma accogliente.
Si può iniziare con il delicato tortino di sarde con salsa di peperoni
Tra i primi una saporita ‘lagana’ (pasta tradizionale lucana) con cicerchie

Ancora, i fusilli lucani fatti in casa con mollica di pane croccante, acciughe e peperoni cruschi

Dolci accattivanti, come per esempio l’ottimo semifreddo alla liquirizia con salsa alla sambuca

E un altro bel semifreddo alla cassata con coulis di fragole

Qualche buona bottiglia e un servizio cordiale e sorridente fanno da corollario a una valida esperienza, per una spesa sui 30/35 euro.
Trattoria La Campana
