Un Consorzio di eccellenti sapori

Torino è una città di una geometrica eleganza, tra lunghi viali ordinati e un centro che pullula di iniziative, colori, dinamismo. Non di meno è la capitale di una delle regioni italiane più ricche di tradizione enogastronomica, quindi noi di Volvo abbiamo avuto soltanto l’imbarazzo della scelta per poi estrarre dal cilindro degli innumerevoli locali una trattoria di quelle che il gourmet sogna a occhi aperti. Sobria, accogliente e calda, con una cucina schietta ma che non rinuncia a piatti ben realizzati, sia per le materie prime selezionate sia per la presentazione adeguata.

bicchiere

Tra le voci di menu molto interessante ci siamo fatti tentare da un percorso di assoluta perdizione tra frattaglie e quinto quarto. Una delicata crema di cipolla come benvenuto e poi la partenza, subito ad alto livello di ghiottoneria con animelle, crema di mandorle, acciughe e spinaci novelli, servite con un Marsala De Bartoli Vecchio Samperi Ventennale da sorseggiare tra un boccone e l’altro per pulire la bocca

crema cipollaanimella

Non poteva mancare una pasta piemontese per eccellenza e allora ecco i tajarin con filoni croccanti alle nocciole e salsa al vino

tajarin

Piatto clou, riservato ai cultori di una materia non facile ma di grande soddisfazione, il quinto quarto. A partire dalle cervella servite intelligentemente con agrumi a sgrassare

cervellaPer passare ai filoni fritti

filoni

Alla trippa in bianco con olive

trippeAlla squisita matrice

matrice

Colpo di genio il rinfrescante, elegantissimo dolce-non-dolce: bavarese di finocchio, gelato alla mela, sedano e finocchini di Refrancore d’Asti

dolceGrande soddisfazione per una spesa media, dall’antipasto al dolce, sui 45 euro alla carta. Molto interessante il menu degustazione di 5 portate a 32. Bella offerta di vini anche al calice e servizio cordiale. Indirizzo da non dimenticare!

Ristorante CONSORZIO